dicembre 13, 2019

Cenni storico-culturali

By on maggio 7, 2018 0 905 Views

La storia di Santa Teresa di Gallura ha origini antichissime.

In epoca romana il paese era chiamato con il nome “Longosardo” e svolgeva un importante ruolo per il traffico marittimo grazie al suo porto che esportava pezzi di marmo estratto nelle miniere vicine. Lo stesso marmo è per esempio stato utilizzato, secondo la tradizione, per alcune opere architettoniche di notevole importanza, come il Duomo e Battistero di Pisa e il Pantheon di Roma.

Longosardo o Santa Teresa di Gallura ha avuto anche visite illustri come quella di San Francesco d’Assisi nel 1263.

La località venne poi invasa dai briganti saraceni, passò sotto il dominio dei giudici di Arborea, un comune della provincia di Olbia-Tempio, che si occuparono di difendere la città e fortificarla con un castello. Lo stesso castello venne poi raso al suolo dai genovesi per una vendetta.

Con la distruzione del castello, la caduta delle difese, Longosardo venne abbandonato e divenne rifugio di pirati e corsari che navigavano in quelle acque.

Nel 1720 passò sotto il dominio dei Savoia, poi Vittorio Emanuele I nel 1808 diede inizio alla fondazione del paese attorno a un’antica torre. Fu lui a decidere il nome attuale del paese e a disegnarne la pianta topografica.