dicembre 13, 2019

Gastronomia e cucina

By on maggio 8, 2018 0 983 Views

La Gallura porta con sé una grande tradizione anche per quanto riguarda i suoi prodotti tipici enogastronomici. Partendo dall’elemento classico e tradizionale di ogni cucina, ossia il pane, a Santa Teresa troverete il “Pane Lu coccu”, cotto sotto la cenere e senza lievito, molto semplice e all’antica, e il “Pane carasau”, chiamato anche carta da musica, che veniva utilizzato dai pastori per lungo tempo assenti da casa grazie alla sua alta conservabilità. I primi piatti più rappresentativi del posto sono “la suppa cuata”, molto amata dai turisti, costituita da fette di pane e formaggio immersi in un brodo di carne di pecora, e “li pulicioni”, una versiona alternativa dei ravoli ripieni di ricotta. Passando ai secondi troviamo sia prodotti a base di carne, principalmente di maiale, che a base di formaggi, e tutti noi conosciamo la tradizione sarda per queste leccornie. Esistono infatti 3 varietà di pecorini D.O.P., caprini, ricotte e “lu caju cu li botta botta”, un formaggio fresco che al suo interne presenta veri vermi vivi. Infine i dolci, spesso impastati con miele e frutta secce, come “Li niuleddi”. Il miele della Gallura è molto apprezzato per il suo retrogusto amarognolo.