Tha Gallura gu lèir air a chomharrachadh le measgachadh mòr de fhlùraichean is bheathaichean. A’ bruidhinn air beathaichean, feumaidh sinn eadar-dhealachadh a dhèanamh air na h-iomadh beathach bian a tha an làthair ann an cùl-raon Gallura, mar an torc fiadhaich, ris an canar gu tric “porcavru”, am madadh-ruadh, an t-easal agus an martan, leis na h-eòin a shiubhlas o'n chuan gu slèibhtean an aon bheanntan Sardinianach, il Gennargentu. Tra questi va sicuramente citata la Pernice sarda, dal tipico piumaggio mimetico, che non ha abitudini migratorie, ma troviamo anche numerosi falchi, tordi e corvi.
Il vero padrone del territorio rimane comunque il cinghiale, che amato quanto odiato, reca danni ai pastori e agli agricoltori locali danneggiando per esempio vigneti e coltivazioni. Oltre a questi animali “comuni”, molti altri protetti si trovano nel parco de La Maddalena.
Anche la vegetazione è molto rigogliosa: piante da sughero, lentischi, lecci, mirti e ginepri (dai quali si ricavano delle bevande alcoliche) e cisti sono gli esemplari più rappresentati.
A livello di arbusti è invece molto diffusa l’erica ma non è raro vedere nemmeno qualche pianta di agrifoglio.
A proposito di vegetazione va citato il continuo pericolo di incendio che ha i suoi massimi nei periodi estivi e continua a decimare le foreste e i boschi della Gallura.





































