Gallura anounza pamwe nayo tsika huru zvakare nezvakaitika kune chikafu chayo chezvikafu uye zvewaini zvigadzirwa. Kutanga kubva kune yakasarudzika uye yechinyakare chinhu chekicheni yega yega, i.e. chingwa, muSanta Teresa iwe uchawana "Pane Lu Coccu", yakabikwa pasi pemadota uye isina mbiriso, Yakanyanya nyore uye yekare yakagadzirwa, uye iyo "pane carasau", chiamato anche carta da musica, che veniva utilizzato dai pastori per lungo tempo assenti da casa grazie alla sua alta conservabilità. I primi piatti più rappresentativi del posto sono “la suppa cuata”, molto amata dai turisti, costituita da fette di pane e formaggio immersi in un brodo di carne di pecora, e “li pulicioni”, una versiona alternativa dei ravoli ripieni di ricotta. Passando ai secondi troviamo sia prodotti a base di carne, principalmente di maiale, che a base di formaggi, e tutti noi conosciamo la tradizione sarda per queste leccornie. Esistono infatti 3 varietà di pecorini D.O.P., caprini, ricotte e “lu caju cu li botta botta”, un formaggio fresco che al suo interne presenta veri vermi vivi. Infine i dolci, spesso impastati con miele e frutta secce, come “Li niuleddi”. Il miele della Gallura è molto apprezzato per il suo retrogusto amarognolo.

ItalianoAf-SoomaaliCatalàDanskDeutschEesti keelEnglishEspañolFrançaisGaeilgeGàidhligLietuvių kalbaLëtzebuergeschMagyarNederlandsNorskPolskiPortuguêsQuerétaro OtomiSesothoSlovenčinaSlovenščinaSuomiSvenskaTiếng Việtbasa JawachiShonagagana fa'a SamoaΕλληνικάМары йӹлмӹРусскийالعربيةسنڌيमराठीગુજરાતીမြန်မာစာქართული中文(简体)日本語粤语